Roma, anno 44 a.C. Prima dell'alba il fuoco eterno di Vesta — che non si spegne da secoli — si spegne. È il peggiore dei presagi: gli dei hanno voltato le spalle a Roma. Ma la cenere è ancora umida e una mano mortale ha versato qualcosa sulla fiamma. Hai poche ore prima che il Pontefice scopra la verità e seppellisca vive le Vestali. Trova chi ha spento il fuoco e riaccendilo, prima che l'aurora condanni le innocenti.
Un urlo squarcia il silenzio del Foro: 'Il fuoco! Il fuoco di Vesta è morto!'. Corri nel tempio. Il braciere sacro fuma, nero e freddo. Sulla pietra, una pozza scura che odora di vino acido e qualcosa di chimico. Non si è spento da solo.